Uomini in saldo

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Senza colpo ferire (o quasi), puntuali come ogni anno, arrivano loro: i SALDI. Il momento più atteso da ogni donna e più odiato da ogni uomo; l’opportunità di riuscire ad acquistare quella borsa che un micragnoso 30 percento ci permette di poggiarla sulla spalla…almeno per un minuto.

 

Un’orda incontrollata di donne delle miglior specie procedono senza voltarsi mai indietro verso stampelle e camerini. Uno scenario apocalittico, da fine del mondo, che neanche Night Shyamalan saprebbe fare meglio.
Spinte, subdole frasi pronunciate ad alta voce, una corsa sfrenata all’ultimo respiro per raggiungere quella camicetta rosa di una taglia più grande.

 

Insomma un vero e proprio delirio senza degna fine. Vi sembrerà di aver sprecato tempo per nulla e un sentimento di sconforto vi coglierà senza pena. Ma è proprio in quel momento che, alzando gli occhi, la provvidenza decide di farvi un dono: vi mostra una ineffabile condizione decisamente peggiore della vostra.

Sto parlando di uomini a seguito di relativa compagna a caccia di occasioni. Di qualsiasi taglia, età o genere, chiunque abbia i relativi attributi vive, nel giorno dei saldi, una deprimente avventura. Forse la peggiore della loro vita. Peggio dell’essere costretti a chiedere informazioni stradali; peggio dell’abbassare la tavoletta del wc dopo “l’appagante purificazione”. Parliamoci chiaro, portare con noi Lui è una crudeltà senza eguali. Impossibile non ammirare le varie tipologie di martiri.

 

C’è il testa bassa: zitto, muto e con un solo movimento annuente di testa che rassicura tutti di essere ancora vivo. Rassegnato, affranto e afflitto dal dolore di aver perso la domenica sportiva in tv. Infausto destino.

 

C’è l’entusiasta bugiardo: affabile, finto quanto il botox, che asseconda in ogni stampella l’impagabile consorte. Compiacere per bruciare gli altri martiri sul tempo? Povero Illuso.

 

C’è il rassegnato veterano: forte di anni ed anni di esperienza tra saldi e stampelle, il rassegnato veterano riesce ad applicare il processo di straniamento: non sono qui, non sono mai stato qui e mai lo sarò. Forte, saggio, impeccabile: un vero eroe di guerra.

 

Ma, prima o poi, la giornata, quell’unica giornata che capita due volte l’anno giunge al termine e si torna alla normalità. dove tutto cambia e tutto torna come prima. Allora sì che la pagheremo cara. molto cara.

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