Una giornata di sole tra amiche di smalto

foto amiche di smalto

Ci sono giorni che iniziano bene. Altri che iniziano divinamente. Altri ancora che spiccano il Volo del mattino con lo spumeggiante Fabio Volo. Ma è quando questi ultimi due giorni si incontrano che la giornata prende una di quelle pieghe che si fa fatica a replicare. Neanche con la stirella a caldaia continua PRO1860X.

Ad ogni modo, oggi, la mia giornata è iniziata con una chiamata di Fabio Volo, in diretta alla trasmissione Il volo del mattino, in cui gentilmente mi comunicava che aveva ricevuto un sollecito dalla mia collega/amica Claudia per avvisarmi del suo ritardo.

Dopo una frazione di secondo, presa da perplessità ed eccitazione, la mia risposta ironica più immediata è stata: “Strano, perché di solito è sempre così puntuale!”. E da lì in poi un delirio galoppante tra battute su capi vecchi, nuovi approcci lavorativi e siti web che si “fanno” e non che si gestiscono. Insomma una telefonata che ha rasentato le lacrime (e la lettera di licenziamento ovviamente) ma che ha tracciato un sentiero ben preciso su cui percorrere questa giornata. Con l’amica di smalto per eccellenza, Claudia.

Sole in una stanza assolata. Sole in pausa caffè. Sole a pranzo. Un pranzo tête à tête che nemmeno alla Pergola, in cui la passeggiata postprandiale intorno al palazzo ci ha rimesso a nuovo, senza farci avvertire reume e varie come ogni altro giorno.

Insomma una giornata lunga un sogno in cui io e la mia collega/amica Claudia ci siamo trovate da sole ad affrontare le difficoltà di una giornata lavorativa. Ma vi dico, anche le emergenze se la sono presa comoda vedendoci serene e sorridenti in questa nuvola di pace e tranquillità.

Non avevamo interesse a parlare con nessun altro, per quanto simpatico e disponibile potesse essere. E niente più. Solo io e lei, lei e io. E chi s’è visto s’è visto.

Attenzione, con queste parole non intendo sottovalutare la presenza del nostro terzo collega Enrico (gli altri due non li considero neanche). Più che altro perché se dovesse leggere questo post sarei fottuta. Enrico per me è l’amico ritrovato, la spalla su cui piangere e lamentarmi. La mia metà del giorno. Davvero dico.
Ma quello che possono fare due donne insieme…che Dio ce ne scampi e liberi.

Claudia mi ha fatto iniziare questa giornata come mai avrei pensato potesse iniziare. E io ho voluto concluderla offrendole un mon chéri sulla soglia della porta d’ufficio e raccontandole un grazie di cuore con questo post.
A domani amica di smalto.

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